STORIE DI…PARTITE: SCANZOROSCIATE-BREMBATESE 3-2, FINALE PROVINCIALE GIOVANISSIMI 2011-2012

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Per la nostra rubrica “Storie di…partite” entriamo per la prima volta nel mondo del Settore Giovanile dello Scanzo, perchè anche le squadre dei più piccoli possono raccontarci emozioni uniche, attraverso partite che sono entrate anche loro di diritto nella storia giallorossa. Questa volta torneremo indietro alla stagione 2011-2012 e la partita in questione è Scanzorosciate-Brembatese 3-2, finale provinciale della categoria giovanissimi.

Una partita epica tra le due dominatrici dei gironi provinciali che si sfidano in campo neutro, precisamente quello di Celadina, che terminerà con lo Scanzo in 9 uomini. Ma vediamo come sono andate le cose…

Lo Scanzo si presenta all’appuntamento dopo aver comandato il proprio girone dall’inizio alla fine, trascinato dalla coppia d’oro Maggioni (attualmente nella rosa della Prima Squadra) e Santoro. La partita inizia bene per i nostri ragazzi che la mettono subito in discesa con il goal dopo pochi minuti proprio di bomber Maggioni, che nelle stagioni delle giovanili viaggiava tranquillamente su una media di 25-30 goal all’anno. Ma si sa le finali sono sempre da giocare fino alla fine e infatti al 10′ del primo tempo viene espulso Preite; l’espulsione costa cara ai giallorossi che subiscono le folate della Brembatese, la quale riesce a ribaltare il risultato, portandosi sul 2-1.

Ma il primo tempo è ancora in grado di regalare intense emozioni poichè proprio Santoro riporta il risultato in parità, nonostante l’inferiorità numerica: 2-2. Con questo parziale si chiude un primo tempo spettacolare che manda in visibilio la folla di tifosi di entrambe le squadre, giunti al campo per sostenere i propri figli.

Il secondo tempo si apre sul filo dell’equilibrio con la Brembatese che, forte dell’uomo in più, attacca incessantemente e con i giallorossi che resistono stoicamente cercando di sfruttare ogni ripartenza che l’avversario concedeva; al 15′ del secondo tempo, però, un’altra espulsione si abbatte sullo Scanzo: questa volta ad essere mandato sotto la doccia anzitempo è Cagnoli. La squadra deve quindi giocare in due in meno per tutti i restanti venti minuti del secondo tempo, più eventuali supplementari. Ma ecco che il destino ha in serbo ancora una sorpresa…Santoro, in forma smagliante, riesce a bucare il portiere avversario portando in vantaggio lo Scanzo ad una manciata di minuti dal termine: 3-2!!

Ricorda Pietro Saporito, allora allenatore di questo gruppo di ragazzi: <<Ricordo molto nitidamente quella partita. Il primo flash che mi viene in mente è che Maggioni, il nostro punto di riferimento là davanti, dopo il 3-2 si mise a fare il difensore centrale e lo fece con una grinta tale che non sarebbe passato veramente nessun avversario dalle sue parti; per non parlare di Santoro, che, nonostante i due goal siglati, si mise a rincorrere come un forsennato tutti gli avversari, anche se le gambe non gli reggevano più. Mi chiedette il cambio a dieci minuti dalla fine ma glielo negai e alla fine della partita non riusciva ad alzarsi da terra dalla fatica!>>.

Al triplice fischio dell’arbitro, tutti i giocatori e tifosi giallorossi si scatenarono in una gioia irrefrenabile e onestamente liberatoria, consci che quel giorno quei ragazzi erano stati dei veri gladiatori in campo ed avevano davvero fatto qualcosa di incredibile e irripetibile: ecco perchè questa partita merita di stare nella nostra rubrica e più in generale nella nostra storia!

Conclude mister Saporito: <<A livello emotivo è sicuramente il ricordo più tangibile della mia “carriera” da allenatore. Un gruppo di ragazzi splendido che fece davvero un’impresa pazzesca. Ho ancora la pelle d’oca a pensarci!>>.

Un grande finale per una grande partita, nella quale le doti che ci hanno sempre contraddistinto sono venute fuori nella loro versione più bella. FORZA SCANZO!!

 

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